Il valore aggiunto di essere accompagnati in escursioni da una Guida Escursionistica Ambientale

Siamo tutti in grado di camminare lungo un sentiero: chi corre, chi contempla, chi scala montagne, chi ama camminare tra le vigne o le dolci colline, ognuno con il suo modo personale di camminare e godersi la natura, la compagnia o la solitudine. Spesso però capita di percorrere un sentiero o un percorso nella natura senza accorgerci e conoscere alcuni particolari molto importanti, come piante, fiori, animali, baite e alpeggi, tradizioni locali.

Affidarsi ad una Guida Escursionistica Ambientale, in natura, consente di alleviare gli aspetti tecnici, come la scelta dell’itinerario e dell’attrezzatura da portare, lasciando l’onere dell’organizzazione ad una persona che lo fa con passione. Il lavoro che si nasconde dietro ad un’escursione di una giornata è fatto di vari step tra cui sopralluoghi in posti poco conosciuti e pre-visite per controllare il sentiero, permettendo così, a chi si iscrive, di scoprire nuovi percorsi con un diverso punto di vista naturalistico e storico culturale.

Le Guide Escursionistiche Ambientali hanno una formazione specifica, che gli consente di fornire informazioni dettagliate sull’ambiente in cui si svolge l’escursione. Inoltre, sono anche addestrate per gestire emergenze e situazioni di pericolo durante le escursioni, sempre per assicurare il comfort e la sicurezza dei partecipanti.

Camminare, imparare e divertirsi!

Giorgio Santangelo

Guida Naturalistica (Guida Escursionistica Ambientale ) con abilitazione regione Piemonte, iscritto agli elenchi

della provincia di Cuneo – 325/23

Associato GEA Piemonte

Lingue: Italiano

Monica Cogno

Guida Naturalistica (Guida Escursionistica Ambientale ) con abilitazione regione Piemonte, iscritta agli elenchi

della provincia di Cuneo – 316/23

Associata GEA Piemonte

Lingue: Italiano – Inglese – Francese

Escursioni di gruppo, quando si diventa responsabili degli altri?

Siete appassionati di outdoor e ogni tanto accompagnate i vostri amici in escursione? Cosa succede in caso di infortunio di uno di essi?

Quando si va in escursione si spera sempre che non accada nulla di grave e che si possa rientrare a casa solamente con il bel ricordo di una giornata trascorsa in mezzo alla natura. A volte però può capitare che qualcosa vada storto e che si possa incappare in un imprevisto, dagli esiti più o meno gravi. Ma quando si rischia, se questo accade mentre si esce con un gruppo di persone?

Il rischio zero non esiste… quindi c’è sempre una percentuale, seppur minima, che qualcosa possa andare storto e ci si possa trovare in difficoltà. Ma quando si è in comitiva e avviene un incidente, la Giustizia dovrà necessariamente verificare eventuali responsabilità, andando a chiarire se esiste o meno “affidamento”. In caso di prestazione professionale (rapporto Guida/cliente) questo affidamento è palese: se il cliente inesperto si affida alle competenze e ai servizi di una Guida (che viene retribuita o meno) per vivere una entusiasmante esperienza all’aperto, esige anche, dettaglio non trascurabile, di essere riportato sano e salvo a casa. Da questo punto di vista è sempre bene che il cliente (possibilmente prima di prenotare l’escursione!) si accerti che la Guida a cui si affida lo sia realmente, cioè abbia un titolo ufficiale (Guida alpina, Guida Ambientale Escursionistica) conseguito dopo la frequenza di un corso che ne attesti le competenze con iscrizione agli elenchi provinciali, visionabile sui siti. Es. Per la provincia di Cuneo: Professioni Turistiche | provincia.cuneo.it

Ci possono essere, però, situazioni per le quali si può escludere la responsabilità: caso fortuito (un evento imprevisto e imprevedibile), forza maggiore (situazioni che non possono essere controllate o impedite in alcun modo), l’aver agito in stato di necessità (quando ci si trova costretti, ad esempio, a scegliere tra più possibili soluzioni, sapendo che ciascuna di queste, provocherà conseguenze dannose), il concorso di colpa del danneggiato. 
Probabilmente qualcuno di voi avrà anche letto nella promozione di qualche escursione (di solito organizzate da persone non titolate) la presenza di clausole di esonero della responsabilità: sappiate che non hanno valore giuridico, per tutti i motivi elencati nell’articolo che avete appena letto. L’argomento finora esposto non è di semplice comprensione ma, alla luce di quanto esposto sopra, provate a capire, nell’ultima escursione fatta con amici, se eravate in condizione di affidamento oppure no… e, nel dubbio, fatevi condurre da una Guida Escursionistica Ambientale!

Fatto! Operazione andata a buon fine.